Un titolo di Stato è un prestito che fai allo Stato. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) raccoglie denaro per finanziare la spesa pubblica e si impegna a restituirlo a una data stabilita, la scadenza, pagando nel frattempo degli interessi.
Le regole sono scritte prima
Ogni titolo ha un codice ISIN, che lo identifica, e un regolamento che fissa scadenza, interessi e calendario dei pagamenti. Chi lo compra sa fin dall’inizio quanto incasserà e quando, a patto che lo Stato paghi i suoi debiti: è il rischio principale, di cui parla l’ultima mini-guida.
Perché tutto ruota intorno a 100
Prezzi e rimborsi si esprimono su base 100. 100 è il valore nominale, cioè quanto lo Stato restituisce alla scadenza per ogni 100 euro di titolo. Il taglio minimo è di 1.000 euro nominali.
Due momenti per comprarli
Puoi comprarli quando vengono emessi, all’asta o nei collocamenti dedicati ai risparmiatori, oppure dopo, in Borsa, da chi li possiede già. In Borsa il prezzo cambia ogni giorno: BTPfinder mostra quello di chiusura e lo aggiorna a ogni giornata di scambi.