I titoli di Stato italiani hanno una tassazione più leggera di molti altri investimenti.
Il 12,5% su interessi e guadagni
Cedole, differenza fra prezzo di emissione e rimborso e guadagni sul prezzo pagano il 12,5%, contro il 26% di azioni, fondi e obbligazioni societarie. Nel regime più diffuso, quello amministrato, le trattiene in automatico la banca o il broker.
Un esempio: 10.000 euro nominali con cedola del 3% pagano 300 euro lordi l’anno, che diventano 262,50 euro netti.
L’imposta di bollo
Ogni anno si paga lo 0,2% sul valore dei titoli nel conto titoli: 20 euro ogni 10.000. Come le commissioni dell’intermediario, non è compresa nel rendimento netto di BTPfinder, perché dipende da quanto hai investito e per quanto tempo. In pratica abbassa il rendimento di circa 0,2 punti percentuali l’anno.
La successione
I titoli di Stato non entrano nel calcolo dell’imposta di successione: chi li eredita non paga imposta su di essi.
Quando chiedere
Se investi attraverso un’attività d’impresa le regole cambiano, e in regime dichiarativo alcune imposte le versi tu. In questi casi conviene sentire un commercialista.