La curva dei rendimenti mette in fila i titoli in base alla scadenza: in orizzontale gli anni che mancano al rimborso, in verticale il rendimento. Mostra quanto paga lo Stato per farsi prestare soldi per pochi mesi o per trent’anni.
Le forme della curva
- Inclinata verso l’alto: è la forma più frequente. Chi presta più a lungo di solito chiede di più, perché si lega per più tempo e il prezzo oscilla di più.
- Piatta: scadenze brevi e lunghe rendono più o meno lo stesso.
- Invertita: le scadenze brevi rendono più delle lunghe. Succede spesso quando il mercato si aspetta tassi in calo nei prossimi anni.
A cosa serve
La curva non dice quale scadenza scegliere: dipende da quando ti servono i soldi. Serve a vedere quanto rendimento in più offre ogni anno di attesa e a notare i titoli che si staccano da quelli con scadenza simile, di solito per una cedola molto diversa, un tipo di titolo particolare o pochi scambi.
Su BTPfinder
Il grafico in home mostra il rendimento lordo di ogni titolo. BTP Italia e BTP€i sono segnati a parte, perché il loro rendimento è senza indicizzazione e non si confronta alla pari con quello dei titoli a tasso fisso.